Ogni volta che pensiamo a come togliere il pannolino,
come togliere il ciuccio, come togliere il lettone...Sbagliamo domanda!
Non pensiamo a come "togliere",
pensiamo a come "dare", a come accompagnare lungo la crescita.
Ho creato tre video nella pagina Facebook "Il cerchio delle mamme":
spero vi possano essere utili, se siete alle prese con questa conquista!
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sabato 1 settembre 2018
venerdì 12 giugno 2015
Togliere il pannolino: quando, per quanto tempo, come!?
E anche quest'anno sta per arrivare l'estate e se il nostro bimbo ha quasi tre anni o li ha compiuti da poco è il momento di cimentarsi nell'avventura del "togliere il pannolino"!
Quando?
Meglio aspettare il compimento dei 18 mesi, sia per maturità fisica (saper salire e scendere le scale con più sicurezza, verbalizzare, riconoscere gli stimoli di vescica e intestino...) sia per la maturità emotiva e psicologica (accettazione della responsabilità dell'essere puliti, imitazione dei grandi...)
Per quanto tempo?
Quanto impiegheremo a togliere il pannolino al nostro bimbo? Non si può dare un'unica risposta, dipende da tanti fattori differenti. Normalmente nel giro di una o due settimane si acquisisce il controllo diurno mentre è di solito (ma non sempre) necessario un tempo più ampio per il controllo notturno (che si può rimandare anche di 2-3 mesi rispetto al precedente)
Al di là di tutte le nostre ansie e di tutte le scadenze ("Alla materna il pannolino non lo vogliono più!") è necessario seguire il tempo dei nostri bimbi. Meglio un bimbo col pannolino (felice) all'inizio della materna che un bimbo alle elementari (abbattuto) in preda alla regressione...
Come?
Questa è "la domandona" e anche qui non ci sono ricette uguali per tutti.
Sicuramente le parole-chiave che valgono per tutti sono CALMA, COINVOLGIMENTO, IRONIA, FIDUCIA.
Abituando il bimbo alla pulizia e al riconoscimento dei propri bisogni dando l'esempio noi stessi, rendendo il bagno un ambiente piacevole e accogliente, gratificando il nostro bimbo non solo per i risultati che ottiene ma anche per l'impegno che ci mette nonostante gli "incidenti di percorso".
E, come sempre, io credo che anche la musica possa aiutare...
Ecco qua una canzoncina pronta per l'uso che ho trovato su YouTube.
Ne ho creato una anch'io...
Presto con l'aiuto della tecnologia la troverete sul mio BLOG su MAMMEONLINE.NET
Quando?
Meglio aspettare il compimento dei 18 mesi, sia per maturità fisica (saper salire e scendere le scale con più sicurezza, verbalizzare, riconoscere gli stimoli di vescica e intestino...) sia per la maturità emotiva e psicologica (accettazione della responsabilità dell'essere puliti, imitazione dei grandi...)
Per quanto tempo?
Quanto impiegheremo a togliere il pannolino al nostro bimbo? Non si può dare un'unica risposta, dipende da tanti fattori differenti. Normalmente nel giro di una o due settimane si acquisisce il controllo diurno mentre è di solito (ma non sempre) necessario un tempo più ampio per il controllo notturno (che si può rimandare anche di 2-3 mesi rispetto al precedente)
Al di là di tutte le nostre ansie e di tutte le scadenze ("Alla materna il pannolino non lo vogliono più!") è necessario seguire il tempo dei nostri bimbi. Meglio un bimbo col pannolino (felice) all'inizio della materna che un bimbo alle elementari (abbattuto) in preda alla regressione...
Come?
Questa è "la domandona" e anche qui non ci sono ricette uguali per tutti.
Sicuramente le parole-chiave che valgono per tutti sono CALMA, COINVOLGIMENTO, IRONIA, FIDUCIA.
Abituando il bimbo alla pulizia e al riconoscimento dei propri bisogni dando l'esempio noi stessi, rendendo il bagno un ambiente piacevole e accogliente, gratificando il nostro bimbo non solo per i risultati che ottiene ma anche per l'impegno che ci mette nonostante gli "incidenti di percorso".
E, come sempre, io credo che anche la musica possa aiutare...
Ecco qua una canzoncina pronta per l'uso che ho trovato su YouTube.
Ne ho creato una anch'io...
Presto con l'aiuto della tecnologia la troverete sul mio BLOG su MAMMEONLINE.NET
martedì 19 agosto 2014
Togliere il pannolino...Dieci consigli!
Ebbene sì, ce l'ho fatta!
Non pensavo fosse facile e in effetti a luglio abbiamo avuto una battuta d'arresto anche a causa del virus intestinale che ha colpito il mio bimbo proprio all'indomani dell'inaugurazione delle mutandine!
Però poi ad agosto, complici le ferie di mio marito e un maggior relax familiare, in una settimana abbiamo raggiunto risultati stupefacenti! Ora il pannolino il bimbo lo tiene solo di notte!!!
Provo a dare 10 consigli...
sono come sempre ben accetti altri consigli da condividere
con mamme e papà alle prese con questa "missione"!
1) PREPARARE L'EVENTO
Tanti i modi possibili: leggere un librino, guardare cartoni animati sul tema,
chiedere se il pannolino è asciutto o bagnato, giocare a far fare pipì e popò ai pupazzi...
2) DECIDERE: VASINO O RIDUTTORE?
Più che decidere noi, far decidere al nostro bimbo...C'è chi ama starsene
sul vasino per riuscire a giocare durante le "sedute", c'è chi preferisce
il riduttore per assomigliare a mamma e papà e salire sullo sgabello sempre più in alto!
3) RENDERE IL BAGNO "A MISURA DI BAMBINO"
Soprattutto se il bimbo sceglierà il riduttore, sarà importante
abbellire il bagno come più piace al vostro bimbo, ad es. con adesivi colorati.
4) NON SGRIDARE MAI
Quando capiteranno gli "incidenti di percorso" tutti dovranno cercare
di non umiliare il bimbo. Nemmeno si dovrà elogiarlo, però,
altrimenti si creerà confusione rispetto al momento del successo.
5) USARE LA MUSICA
Su http://www.mammeonline.net/come%20togliere%20il%20pannolino presto pubblicherò la canzoncina "Ciao, ciao pannolino".
Ce ne sono tante altre già disponibili, sul web!!! E' un modo per sdrammatizzare questo passaggio.
6) CREARE UN RITO
I bimbi adorano i riti e per loro la routine significa sicurezza.
Fare la pipì o la popò per loro è lasciare una parte di sé, psicologicamente.
Può essere utile salutare la pipì e la popò,
prima di "tirare l'acqua", o inventarsi qualche altro simpatico rito.
7) PREMIARE
E' importante individuare un premio che piaccia al nostro bimbo,
che non per forza è quello che più piace a noi. Io ho scelto
le figurine di Peppa Pig anche se avrei preferito un dono più sofisticato!!!
Si può premiare, alla sera, anche quando durante il giorno
c'è stato un imprevisto, se l'impegno è stato comunque massimo.
Si può premiare con un "doppio dono" per la prima popò, subito dopo il successo.
8) ASPETTARE IL MOMENTO GIUSTO...PER NOI
Non c'è solo il momento giusto per il nostro bimbo
(non prima dei 18 mesi, solitamente) ma c'è anche il nostro,
di momento giusto. Per me è stato quello delle ferie di agosto,
quando anche il marito era in ferie e l'atmosfera di casa era più rilassata.
9) RICORDIAMOCI DI RICORDARE
In alcuni momenti della giornata il bimbo non pensa affatto ai propri bisogni fisiologici.
Questo accade soprattutto mentre gioca e si diverte. Ricordiamoci noi di chiedergli
più spesso se gli scappano pipì o popò, senza essere ossessivi, solo a mo' di promemoria.
10) SORRIDERE
Affrontare con il sorriso la "missione dello spannolinamento", come la chiamo io,
è già un buon inizio. Lo si può fare inventandosi "il ballo della pipì o della popò",
con il gioco del cucù al pipino o alla patatina, dopo il bagnetto, facendo notare
il rumore della pipì e della popò di mamma e papà, in bagno...Con il sorriso
si sdrammatizzerà questo delicato passaggio e ... Si accorceranno i tempi del successo!!!
Attendo i vostri consigli!!!
Non pensavo fosse facile e in effetti a luglio abbiamo avuto una battuta d'arresto anche a causa del virus intestinale che ha colpito il mio bimbo proprio all'indomani dell'inaugurazione delle mutandine!
Però poi ad agosto, complici le ferie di mio marito e un maggior relax familiare, in una settimana abbiamo raggiunto risultati stupefacenti! Ora il pannolino il bimbo lo tiene solo di notte!!!
Provo a dare 10 consigli...
sono come sempre ben accetti altri consigli da condividere
con mamme e papà alle prese con questa "missione"!
1) PREPARARE L'EVENTO
Tanti i modi possibili: leggere un librino, guardare cartoni animati sul tema,
chiedere se il pannolino è asciutto o bagnato, giocare a far fare pipì e popò ai pupazzi...
2) DECIDERE: VASINO O RIDUTTORE?
Più che decidere noi, far decidere al nostro bimbo...C'è chi ama starsene
sul vasino per riuscire a giocare durante le "sedute", c'è chi preferisce
il riduttore per assomigliare a mamma e papà e salire sullo sgabello sempre più in alto!
3) RENDERE IL BAGNO "A MISURA DI BAMBINO"
Soprattutto se il bimbo sceglierà il riduttore, sarà importante
abbellire il bagno come più piace al vostro bimbo, ad es. con adesivi colorati.
4) NON SGRIDARE MAI
Quando capiteranno gli "incidenti di percorso" tutti dovranno cercare
di non umiliare il bimbo. Nemmeno si dovrà elogiarlo, però,
altrimenti si creerà confusione rispetto al momento del successo.
5) USARE LA MUSICA
Su http://www.mammeonline.net/come%20togliere%20il%20pannolino presto pubblicherò la canzoncina "Ciao, ciao pannolino".
Ce ne sono tante altre già disponibili, sul web!!! E' un modo per sdrammatizzare questo passaggio.
6) CREARE UN RITO
I bimbi adorano i riti e per loro la routine significa sicurezza.
Fare la pipì o la popò per loro è lasciare una parte di sé, psicologicamente.
Può essere utile salutare la pipì e la popò,
prima di "tirare l'acqua", o inventarsi qualche altro simpatico rito.
7) PREMIARE
E' importante individuare un premio che piaccia al nostro bimbo,
che non per forza è quello che più piace a noi. Io ho scelto
le figurine di Peppa Pig anche se avrei preferito un dono più sofisticato!!!
Si può premiare, alla sera, anche quando durante il giorno
c'è stato un imprevisto, se l'impegno è stato comunque massimo.
Si può premiare con un "doppio dono" per la prima popò, subito dopo il successo.
8) ASPETTARE IL MOMENTO GIUSTO...PER NOI
Non c'è solo il momento giusto per il nostro bimbo
(non prima dei 18 mesi, solitamente) ma c'è anche il nostro,
di momento giusto. Per me è stato quello delle ferie di agosto,
quando anche il marito era in ferie e l'atmosfera di casa era più rilassata.
9) RICORDIAMOCI DI RICORDARE
In alcuni momenti della giornata il bimbo non pensa affatto ai propri bisogni fisiologici.
Questo accade soprattutto mentre gioca e si diverte. Ricordiamoci noi di chiedergli
più spesso se gli scappano pipì o popò, senza essere ossessivi, solo a mo' di promemoria.
10) SORRIDERE
Affrontare con il sorriso la "missione dello spannolinamento", come la chiamo io,
è già un buon inizio. Lo si può fare inventandosi "il ballo della pipì o della popò",
con il gioco del cucù al pipino o alla patatina, dopo il bagnetto, facendo notare
il rumore della pipì e della popò di mamma e papà, in bagno...Con il sorriso
si sdrammatizzerà questo delicato passaggio e ... Si accorceranno i tempi del successo!!!
Attendo i vostri consigli!!!
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