Finito un Concorso, se ne fa un altro...!
Per la festa della mamma di domenica 13 maggio in palio per le mamme di Rimini o Fratta Terme il libro "Mamma Elefante racconta..." (testi di Clementina Coppini, illustrazioni di Matt Wolf, Ed. Dami).
Si tratta di una raccolta di racconti che si possono utilizzare per la buonanotte (come suggerisce l'editore) o anche per affrontare con i bambini o ragazzi alcuni temi importanti: il racconto "Non è colpa di Kiki" tratta scene di vita quotidiana, quando noi mamme per stanchezza tendiamo a incolpare i figli anche quando non hanno nessuna colpa, "Raffa la giraffa vanitosa" tratta il tema della vanità e dell'affetto, "I denti di Pinno" tratta il tema dei pregiudizi e dell'amicizia, "Dun Dun e la mappa" è un racconto d'avventura, "Rino e Ronte" approfondisce il tema di litigi e accordo tra fratelli, "Uno spazzolino per Giampi" viene in soccorso di chi fatica a lavarsi i denti e, in chiusura, "La ninna nanna di Mamma Elefante" racconta della luna che ci fa compagnia anche quando non si vede.
Le illustrazioni, realistiche e accattivanti, accostano colori tenui a tonalità forti, incorniciando le storie con intensità.
Per tutte le altre mamme (non domiciliate a Rimini o Fratta Terme) ci sarà in palio una filastrocca personalizzata, che scriverò io stessa ispirandomi alla storia di maternità di chi la riceverà.
Partecipare è molto semplice:
è sufficiente mettere "Mi piace" alla pagina Facebook "Il cerchio delle mamme"
(se lo avete già messo siete a tutti gli effetti già concorrenti!)
Se desiderate avere non una ma due possibilità di essere estratti,
condividete il post (sempre su Facebook!)
Affrettatevi...Il sorteggio è previsto per giovedì 10 maggio!
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giovedì 3 maggio 2018
domenica 25 maggio 2014
La festa della mamma...Tutti i giorni!!!
E' passato già un po' di tempo, dalla festa della mamma...
In fondo, però, la festa della mamma potrebbe essere tutti i giorni...
Ho scritto una canzoncina che Mammeonline ha trasformato in un video:
https://www.youtube.com/watch?v=y8afAq4mJBY
Al mio bimbo piace molto, anzi adesso la uso
per evitare i capricci durante il cambio (e funziona!)
Ci sono tante possibili idee, al di là di una canzoncina, per festeggiare la mamma...
Ricordo ancora che, con mio fratello, quando eravamo piccoli
abbiamo estenuato mamma e papà, ogni sera, per un anno intero,
chiedendo "Siamo stati bravi?!" e poi via di corsa a colorare
i quadratini di una montagna su un cartellone, a seconda della risposta:
ROSSO se eravamo stati buoni
NERO se eravamo stati cattivi
ROSSO-NERO se eravamo stati "così così"!
Quando la prima risposta era "Ah no, oggi poi non siete stati buoni per niente!"
facevamo di tutto per convincerli ad arrivare almeno a dire
"Sì, dai, buoni no ma neanche cattivissimi!" che per noi significava
colorare il quadratino, rigorosamente di nascosto, col rosso e col nero.
Lo scopo fu, a fine anno, presentare un cartellone colorato il più possibile di rosso,
perché si avverasse il desiderio di un regalo da tempo agognato, il primo computer.
E grande fu lo stupore e l'orgoglio di papà e mamma
nello scoprire il senso di quella domanda sempre uguale
e di quel progetto infantile così arzigogolato e vero.
Beh, ancora la ricordo, questa idea mia e di mio fratello.
Mi dà il senso della conquista.
Qualcosa di sudato, meritato, non "tutto e subito".
Anche la mia mamma lo ricorda ancora,
e anche col mio babbo, finché era qui in terra,
spesso ricordavamo insieme quel famigerato cartellone.
Beh, basta poco per festeggiare ogni giorno la mamma.
E per imparare a diventare grandi con il gusto della fatica.
In fondo, però, la festa della mamma potrebbe essere tutti i giorni...
Ho scritto una canzoncina che Mammeonline ha trasformato in un video:
https://www.youtube.com/watch?v=y8afAq4mJBY
Al mio bimbo piace molto, anzi adesso la uso
per evitare i capricci durante il cambio (e funziona!)
Ci sono tante possibili idee, al di là di una canzoncina, per festeggiare la mamma...
Ricordo ancora che, con mio fratello, quando eravamo piccoli
abbiamo estenuato mamma e papà, ogni sera, per un anno intero,
chiedendo "Siamo stati bravi?!" e poi via di corsa a colorare
i quadratini di una montagna su un cartellone, a seconda della risposta:
ROSSO se eravamo stati buoni
NERO se eravamo stati cattivi
ROSSO-NERO se eravamo stati "così così"!
Quando la prima risposta era "Ah no, oggi poi non siete stati buoni per niente!"
facevamo di tutto per convincerli ad arrivare almeno a dire
"Sì, dai, buoni no ma neanche cattivissimi!" che per noi significava
colorare il quadratino, rigorosamente di nascosto, col rosso e col nero.
Lo scopo fu, a fine anno, presentare un cartellone colorato il più possibile di rosso,
perché si avverasse il desiderio di un regalo da tempo agognato, il primo computer.
E grande fu lo stupore e l'orgoglio di papà e mamma
nello scoprire il senso di quella domanda sempre uguale
e di quel progetto infantile così arzigogolato e vero.
Beh, ancora la ricordo, questa idea mia e di mio fratello.
Mi dà il senso della conquista.
Qualcosa di sudato, meritato, non "tutto e subito".
Anche la mia mamma lo ricorda ancora,
e anche col mio babbo, finché era qui in terra,
spesso ricordavamo insieme quel famigerato cartellone.
Beh, basta poco per festeggiare ogni giorno la mamma.
E per imparare a diventare grandi con il gusto della fatica.
domenica 12 maggio 2013
Cara mamma...
Cara mamma,
questa lettera è per te, perché
ora che sono mamma non ho paura di dire che ti voglio bene e che non solo oggi
ma tutti i giorni della mia vita dovrei festeggiarti.
Festeggiarti perché con papà mi
hai messa al mondo: è naturale generare figli ma ci vuole pur sempre una buona
dose di coraggio, e occorre non pensare troppo al male che si nasconde
dappertutto e che spesso sembra più ingombrante del bene.
Festeggiarti perché anche se
tante volte, soprattutto in passato, alle tue parole mi sono ribellata, oggi
capisco che è proprio nell’imperfezione di una madre che si cela il suo affetto
inesauribile. Io stessa, ogni giorno, con mio figlio commetto tanti errori.
Festeggiarti perché le mie
passioni hanno sempre avuto la precedenza sulle tue, e sono quella che sono,
così complessa ma densa, anche grazie a te e papà.
Festeggiarti perché capisco
quanto è dura pensare all’idea di perdere te, o papà: soprattutto adesso che è
arrivato il piccolo Giorgio a colorare le nostre giornate così ingiusto mi
parrebbe, un giorno, non poter condividere queste sfumature di gioia con le
persone che più amo.
Festeggiarti perché mi dimostri ogni
giorno, con papà, come può essere prezioso unirsi in matrimonio, pur nelle
diversità, pur nei dolori, pur negli affanni.
Festeggiarti perché, con papà, mi
hai dato un fratello, che è stato un fidato compagno di giochi e sarà sempre
per me un punto di riferimento lungo le strade della vita.
Festeggiarti perché mi ascolti
dando peso alle mie parole e assimilando le mie emozioni come nessun altro, e
nei tuoi consigli, che pur non sempre condivido, c’è il sapore della vita vissuta e
della cura sincera.
Festeggiarti perché…
L’ho già
detto ma lo ripeto: ti voglio bene e, ora che sono mamma, non ho più paura di
dirtelo.
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