...E' da tempo che manco dal mio blog.
Ci ritorno per scrivere a te, caro papà, anche se non eri amante della visibilità, e dire che di avventure memorabili tante ne avresti potute raccontare, con il tuo mestiere speciale e il tuo carattere generoso.
Nel periodo delle feste è facile pensare a chi non c'è più:
tanta è la frenesia, tante le luci, tanto il clamore delle melodie
quanta la nostalgia, quanto il dolore, quanto il silenzio dell'assenza.
Eri la nostra roccia e vorrei che tu lo fossi ancora.
Non è attraverso l'accettazione della tua sofferenza che potrò farmi forza:
ti ho amato troppo per accettare che ti sia toccato sopportarla.
Potrò farmi forza sentendo che in qualche forma ci sei ancora,
che quando i miei bimbi attendono Babbo Natale tu veda la loro gioia,
che quando si brinda al nuovo anno tu da Lassù benedica il nostro futuro.
Perché non può finire tutto così,
perché la tua protezione mi avvolge ancora
come fossi ancora la tua bambina che ha bisogno di cure.
Scusami se ti ho scritto pubblicamente, caro papà.
Forse però non mi rimprovererai: mi hai sempre detto
che secondo te "avrei dovuto scrivere" e oggi scrivo di te
che sei ogni giorno fonte di ispirazione per me e la mia famiglia.
Caro papà, stammi vicino sempre.
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mercoledì 6 gennaio 2016
Caro papà...
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sabato 1 giugno 2013
Perché non scrivere una lettera al proprio amore??!!
E' vero, la scrittura è per me una sorta di virus, un po' come la musica,
ma credo davvero che abbia ancora un potere ineguagliabile,
anche e soprattutto all'interno di una storia d'amore,
anche e soprattutto dopo che nasce un bambino,
quando ogni scusa deve essere buona per dedicare
attenzioni non solo al "prepotente" neonato ma anche
a chi con noi, da tanto più tempo, condivide emozioni, fatiche e gioie!
Io mio marito molto spesso lo rimprovero come "una professoressa"
(così mi chiama lui) ma provo a farmi perdonare anche così:
http://blog.mammenellarete.it/slider/dedicato-a-te-il-mio-amore/
Provateci anche voi...Sortirà un bell'effetto,
soprattutto se di solito non siete avvezzi a questo tipo di cose!
(mio marito ormai non si stupisce più di questo mio lato sdolcinato!!!)
ma credo davvero che abbia ancora un potere ineguagliabile,
anche e soprattutto all'interno di una storia d'amore,
anche e soprattutto dopo che nasce un bambino,
quando ogni scusa deve essere buona per dedicare
attenzioni non solo al "prepotente" neonato ma anche
a chi con noi, da tanto più tempo, condivide emozioni, fatiche e gioie!
Io mio marito molto spesso lo rimprovero come "una professoressa"
(così mi chiama lui) ma provo a farmi perdonare anche così:
http://blog.mammenellarete.it/slider/dedicato-a-te-il-mio-amore/
Provateci anche voi...Sortirà un bell'effetto,
soprattutto se di solito non siete avvezzi a questo tipo di cose!
(mio marito ormai non si stupisce più di questo mio lato sdolcinato!!!)
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