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domenica 23 dicembre 2018

Auguri in musica...

Sto sognando un bianco Natale, 
come quelli che ero solita conoscere, 
con le cime degli alberi scintillanti 
e i bambini che restano in attesa 
di udire il suono dei campanelli della slitta sulla neve. 

Sto sognando un bianco Natale, 
con ogni cartolina natalizia che io scrivo 
possano essere i tuoi giorni felici e brillanti 
e tutti i tuoi Natale bianchi...

E' la traduzione letterale di "White Christmas", 
una delle canzoni più semplici e toccanti del periodo natalizio.

L'ho scelta per augurarvi feste che riscoprano il valore delle piccole cose,
magari anche delle cartoline o dell'albero o del presepe,
o di un abbraccio o una stretta di mano o uno sguardo...

Ve la dedico con un video casalingo,
che viaggia attraverso luci e palline del nostro albero di famiglia...

Buon Natale, con la felicità semplice ma grande. 

domenica 24 dicembre 2017

Auguri alle mamme e a chi mamma non è

Auguri alle mamme che sono sveglie di notte e di giorno, 
a quelle che cercano pace intorno, 
alle mamme che non si sentono capaci 
e a quelle troppo veraci, 
alle mamme che aiuto chiederanno 
e a quelle che per orgoglio non lo faranno, 
auguri anche a chi mamma non è: 
si è mamme nel cuore, ecco perché.  


mercoledì 6 gennaio 2016

Caro papà...

...E' da tempo che manco dal mio blog.

Ci ritorno per scrivere a te, caro papà, anche se non eri amante della visibilità, e dire che di avventure memorabili tante ne avresti potute raccontare, con il tuo mestiere speciale e il tuo carattere generoso.

Nel periodo delle feste è facile pensare a chi non c'è più:
tanta è la frenesia, tante le luci, tanto il clamore delle melodie
quanta la nostalgia, quanto il dolore, quanto il silenzio dell'assenza.

Eri la nostra roccia e vorrei che tu lo fossi ancora.
Non è attraverso l'accettazione della tua sofferenza che potrò farmi forza:
ti ho amato troppo per accettare che ti sia toccato sopportarla.

Potrò farmi forza sentendo che in qualche forma ci sei ancora,
che quando i miei bimbi attendono Babbo Natale tu veda la loro gioia,
che quando si brinda al nuovo anno tu da Lassù benedica il nostro futuro.

Perché non può finire tutto così,
perché la tua protezione mi avvolge ancora
come fossi ancora la tua bambina che ha bisogno di cure.

Scusami se ti ho scritto pubblicamente, caro papà.
Forse però non mi rimprovererai: mi hai sempre detto
che secondo te "avrei dovuto scrivere" e oggi scrivo di te
che sei ogni giorno fonte di ispirazione per me e la mia famiglia.

Caro papà, stammi vicino sempre.