Auguri alle mamme che sono sveglie di notte e di giorno,
a quelle che cercano pace intorno,
alle mamme che non si sentono capaci
e a quelle troppo veraci,
alle mamme che aiuto chiederanno
e a quelle che per orgoglio non lo faranno,
auguri anche a chi mamma non è:
si è mamme nel cuore, ecco perché.
Visualizzazione post con etichetta mamme. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mamme. Mostra tutti i post
domenica 24 dicembre 2017
sabato 30 novembre 2013
Concorsi di bellezza per bambini..."Voglio fare la superstar!" (avete visto il video delle Iene???)
In tanti, come me, avrete visto il video della trasmissione "Le iene" del 20 novembre sulle baby-miss americane, pilotate in ogni modo dalle loro mamme per agguantarsi coppa e, soprattutto, premio in denaro.
Premetto che non ho nulla contro i concorsi, anzi fino a qualche tempo fa ero una di quelle che sognava di andare a "Sanremo" (e forse lo sogna ancora) e anche una di quelle che seguiva "Miss Italia" dall'inizio alla fine: le trasmissioni nazional-popolari non mi dispiacciono affatto, anzi, a mio parere danno uno spaccato della società, per quanto discutibile.
Non mi oppongo a priori nemmeno ai concorsi per bambini ma...intendo solo un certo tipo di concorsi. Mi spiego meglio: probabilmente non mi dispiacerebbe se mio figlio partecipasse allo "Zecchino d'oro", anche se dovrei stare attenta a non instillare in lui il mio desiderio irrealizzato di "fare la cantante".
Trovo che quella dello Zecchino d'oro sia ancora una trasmissione dove i bambini fanno la parte dei bambini senza essere strumentalizzati, per quanto alcuni di loro si atteggino un po' troppo a cantanti, ultimamente.
Trovo già meno "a misura di bambino" i concorsi canori dedicati a chi è più grandicello ("Ti lascio una canzone", "Io canto"...).
Sui concorsi di bellezza che mostra il video delle "Iene", però, c'è ben altro da aggiungere.
Ci sono madri agguerrite che propongono bibite gassate, zucchero a volontà, ore e ore di attesa, alle loro bimbe pesantemente travestite da star e solo apparentemente divertite.
C'è la miseria e l'ignoranza degli adulti che ruba ai bambini l'ingenuità e il gusto sano del divertimento.
C'è una stortura che la società non può fare finta di non vedere.
Come non si può vendere alcolici a chi ha meno di 14 anni
(accadrà davvero così?)
non si dovrebbe nemmeno permettere a bimbi troppo piccoli di partecipare a concorsi di bellezza.
Che cosa viene giudicato bello, poi?
L'atteggiamento sexy di una bimba truccata da donna?
La bellezza è un concetto troppo elevato per essere ridotto a una manciata di frappe.
Diceva Platone: "Il bello è lo splendore del vero".
Sono tutti belli, allora, i bambini...Quando si permette loro di essere bambini, però.
Premetto che non ho nulla contro i concorsi, anzi fino a qualche tempo fa ero una di quelle che sognava di andare a "Sanremo" (e forse lo sogna ancora) e anche una di quelle che seguiva "Miss Italia" dall'inizio alla fine: le trasmissioni nazional-popolari non mi dispiacciono affatto, anzi, a mio parere danno uno spaccato della società, per quanto discutibile.
Non mi oppongo a priori nemmeno ai concorsi per bambini ma...intendo solo un certo tipo di concorsi. Mi spiego meglio: probabilmente non mi dispiacerebbe se mio figlio partecipasse allo "Zecchino d'oro", anche se dovrei stare attenta a non instillare in lui il mio desiderio irrealizzato di "fare la cantante".
Trovo che quella dello Zecchino d'oro sia ancora una trasmissione dove i bambini fanno la parte dei bambini senza essere strumentalizzati, per quanto alcuni di loro si atteggino un po' troppo a cantanti, ultimamente.
Trovo già meno "a misura di bambino" i concorsi canori dedicati a chi è più grandicello ("Ti lascio una canzone", "Io canto"...).
Sui concorsi di bellezza che mostra il video delle "Iene", però, c'è ben altro da aggiungere.
Ci sono madri agguerrite che propongono bibite gassate, zucchero a volontà, ore e ore di attesa, alle loro bimbe pesantemente travestite da star e solo apparentemente divertite.
C'è la miseria e l'ignoranza degli adulti che ruba ai bambini l'ingenuità e il gusto sano del divertimento.
C'è una stortura che la società non può fare finta di non vedere.
Come non si può vendere alcolici a chi ha meno di 14 anni
(accadrà davvero così?)
non si dovrebbe nemmeno permettere a bimbi troppo piccoli di partecipare a concorsi di bellezza.
Che cosa viene giudicato bello, poi?
L'atteggiamento sexy di una bimba truccata da donna?
La bellezza è un concetto troppo elevato per essere ridotto a una manciata di frappe.
Diceva Platone: "Il bello è lo splendore del vero".
Sono tutti belli, allora, i bambini...Quando si permette loro di essere bambini, però.
Etichette:
adulti,
bambini,
bellezza,
concorsi bellezza,
concorsi bimbi,
io canto,
mamme,
miss italia,
sanremo,
ti lascio una canzone,
video iene,
zecchino d'oro
sabato 16 marzo 2013
Un'intervista speciale...La mente che cambia
Ben ritrovati, per parlare di quanto "cambia la mente", in gravidanza, ho la fortuna di poter pubblicare un'intervista speciale ad una cara amica che è ormai prossima al parto...Ivana.
Nelle sue parole, commoventi e uniche, c'è tutto...Non aggiungo altro.
Buona lettura e buoni commenti!
1) Qual è stata l'emozione predominante durante la gravidanza?
Penso che non ce ne sia stata una predominante, perché ogni periodo è stato molto diverso dagli altri. Nel primo trimestre ogni visita era molto angosciante perché avevo sempre paura che qualcosa non andasse bene. Era bello andare dal medico ma allo stesso tempo una fonte grossa di stress.
Nel secondo trimestre ero più rilassata e avevo tanta voglia di conoscere di più su questo essere che avevo dentro di me...maschio o femmina? Si riuscirà a vedere il viso nell'eco? Avrà i capelli? Sarà mora o bionda, occhi chiari o scuri? Le piacerà la musica o si arrabbierà quando c'è tanto rumore? (Di solito si agita quando sente rumori diversi ma ancora non riesco a capire se a lei piace o no). Ho cominciato a conoscere di più i suoi ritmi e so che le piace dormire dalle 22 alle 10 di mattina.
Nell'ultimo trimestre ho cominciato a preoccuparmi delle cose più pratiche come ad esempio organizzare gli spazi a case per le sue cose, comprare il corredino, lavare le cose e adesso ho una voglia immensa di sapere che giorno lei sceglierà per farsi conoscere...Aspetto ansiosa che mi vengano le doglie per partorire presto.
2) Che cosa pensi che sarà più difficile, nel mestiere di mamma?
L'unica cosa che mi viene in mente quando penso al post-partum è che avrò per sempre un essere che dipenderà da me e che non si può tornare indietro mai più in questa scelta.
Spero di essere una mamma tranquilla e avere abbastanza pazienza rispetto a ciò che di solito mi disturba negli altri perché dovrò rispettare lei come una creatura che mi è data in dono da Dio con l'affidamento di custodire e non per diventarne padrona.
3) Che cosa vorrai insegnare di più alla tua bimba, Sofia?
Oltre ai valori della famiglia, amore per il prossimo e verso Dio penso che invece di insegnare dovrò imparare tanto. Credo che i figli abbiano la virtù di farci crescere come persona e se approfittiamo di questa opportunità saremo sicuramente persone migliori.
Grazie di cuore, Ivana...Le tue parole toccano nel profondo.
Nelle sue parole, commoventi e uniche, c'è tutto...Non aggiungo altro.
Buona lettura e buoni commenti!
1) Qual è stata l'emozione predominante durante la gravidanza?
Penso che non ce ne sia stata una predominante, perché ogni periodo è stato molto diverso dagli altri. Nel primo trimestre ogni visita era molto angosciante perché avevo sempre paura che qualcosa non andasse bene. Era bello andare dal medico ma allo stesso tempo una fonte grossa di stress.
Nel secondo trimestre ero più rilassata e avevo tanta voglia di conoscere di più su questo essere che avevo dentro di me...maschio o femmina? Si riuscirà a vedere il viso nell'eco? Avrà i capelli? Sarà mora o bionda, occhi chiari o scuri? Le piacerà la musica o si arrabbierà quando c'è tanto rumore? (Di solito si agita quando sente rumori diversi ma ancora non riesco a capire se a lei piace o no). Ho cominciato a conoscere di più i suoi ritmi e so che le piace dormire dalle 22 alle 10 di mattina.
Nell'ultimo trimestre ho cominciato a preoccuparmi delle cose più pratiche come ad esempio organizzare gli spazi a case per le sue cose, comprare il corredino, lavare le cose e adesso ho una voglia immensa di sapere che giorno lei sceglierà per farsi conoscere...Aspetto ansiosa che mi vengano le doglie per partorire presto.
2) Che cosa pensi che sarà più difficile, nel mestiere di mamma?
L'unica cosa che mi viene in mente quando penso al post-partum è che avrò per sempre un essere che dipenderà da me e che non si può tornare indietro mai più in questa scelta.
Spero di essere una mamma tranquilla e avere abbastanza pazienza rispetto a ciò che di solito mi disturba negli altri perché dovrò rispettare lei come una creatura che mi è data in dono da Dio con l'affidamento di custodire e non per diventarne padrona.
3) Che cosa vorrai insegnare di più alla tua bimba, Sofia?
Oltre ai valori della famiglia, amore per il prossimo e verso Dio penso che invece di insegnare dovrò imparare tanto. Credo che i figli abbiano la virtù di farci crescere come persona e se approfittiamo di questa opportunità saremo sicuramente persone migliori.
Grazie di cuore, Ivana...Le tue parole toccano nel profondo.
venerdì 8 marzo 2013
La gravidanza: gioia e...?
Carissime,
rieccomi per il primo post vero e proprio! Parto dalla gravidanza, un periodo speciale
per tutte le mamme, anche se si può essere mamme senza passare attraverso la gravidanza
(ad esempio vivendo una gravidanza ancora più lunga, senza pancia,
come quella dell'attesa di un figlio in adozione).
Quando abbiamo scoperto di essere incinta che cosa abbiamo provato?
Gioia sì, ma anche forse paura, almeno la prima volta,
una paura che sembra di non poter esprimere perché
"è una cosa bella" e non la si può vivere male.
La paura anche banale del corpo che cambia.
Perché la gravidanza è cambiamento del corpo e della mente.
E se è vero, come è vero, che corpo e mente vanno di pari passo,
beh allora è un cambiamento che assomiglia ad una rivoluzione.
Partiamo da qui, allora:
IL CORPO CHE CAMBIA e, la prossima volta, LA MENTE CHE CAMBIA.
IL CORPO CHE CAMBIA
C'è chi non vede l'ora che la pancia si veda,
e c'è chi preferisce che gli si dica "Non sembri incinta!"
C'è chi veste attillato più del solito,
c'è chi veste largo più che mai.
Io personalmente ho vissuto la gravidanza con molto pudore,
non mostrando mai troppo volentieri la mia pancia ad altri
(se non mio marito!) Il rapporto con la pancia era un rapporto intimo,
un rapporto fatto di parole sussurrate e non di grida lanciate in aria.
Anche il mio rapporto con la bilancia non era dei migliori:
non mi piaceva dover monitorare l'aumento del peso
e verificare se stava dentro la parabola standard prevista...
(anche se sono cresciuta poco questo aspetto non mi piaceva affatto!)
Non mi piaceva dover guardare la pancia in termini di chili,
preferivo ascoltarla in termini di suoni, singhiozzi, calci!
E voi, come avete vissuto il cambiamento del vostro corpo?
Aspetto commenti!
rieccomi per il primo post vero e proprio! Parto dalla gravidanza, un periodo speciale
per tutte le mamme, anche se si può essere mamme senza passare attraverso la gravidanza
(ad esempio vivendo una gravidanza ancora più lunga, senza pancia,
come quella dell'attesa di un figlio in adozione).
Quando abbiamo scoperto di essere incinta che cosa abbiamo provato?
Gioia sì, ma anche forse paura, almeno la prima volta,
una paura che sembra di non poter esprimere perché
"è una cosa bella" e non la si può vivere male.
La paura anche banale del corpo che cambia.
Perché la gravidanza è cambiamento del corpo e della mente.
E se è vero, come è vero, che corpo e mente vanno di pari passo,
beh allora è un cambiamento che assomiglia ad una rivoluzione.
Partiamo da qui, allora:
IL CORPO CHE CAMBIA e, la prossima volta, LA MENTE CHE CAMBIA.
IL CORPO CHE CAMBIA
C'è chi non vede l'ora che la pancia si veda,
e c'è chi preferisce che gli si dica "Non sembri incinta!"
C'è chi veste attillato più del solito,
c'è chi veste largo più che mai.
Io personalmente ho vissuto la gravidanza con molto pudore,
non mostrando mai troppo volentieri la mia pancia ad altri
(se non mio marito!) Il rapporto con la pancia era un rapporto intimo,
un rapporto fatto di parole sussurrate e non di grida lanciate in aria.
Anche il mio rapporto con la bilancia non era dei migliori:
non mi piaceva dover monitorare l'aumento del peso
e verificare se stava dentro la parabola standard prevista...
(anche se sono cresciuta poco questo aspetto non mi piaceva affatto!)
Non mi piaceva dover guardare la pancia in termini di chili,
preferivo ascoltarla in termini di suoni, singhiozzi, calci!
E voi, come avete vissuto il cambiamento del vostro corpo?
Aspetto commenti!
domenica 24 febbraio 2013
E' nato "il cerchio delle mamme"!
Buongiorno a tutti,
eccomi qua, sono mamma da 14 mesi e vorrei in questo blog condividere con tutte le altre mamme, e non solo, le mie emozioni, le mie paure, le mie conquiste...
Sono sposata da quasi 3 anni, ma sono moglie un po' tra le nuvole e in cucina sono ancora alle prime armi!
Sono anche psicologa, e questo potrebbe essere un vantaggio o uno svantaggio, nella magica avventura della maternità...Però a volte torna utile!
Infine amo da impazzire la musica, e c'era una volta in cui sognavo di fare la pianista e cantante...!
Ultimamente il mio cucciolo mi permette ben poco di allenarmi, in compenso però mi dà tanta buona ispirazione per il futuro!
Beh, per ora è tutto, solo un primo scambio di battute...
Vi aspetto numerosi!
Un abbraccio,
Maria Luisa
eccomi qua, sono mamma da 14 mesi e vorrei in questo blog condividere con tutte le altre mamme, e non solo, le mie emozioni, le mie paure, le mie conquiste...
Sono sposata da quasi 3 anni, ma sono moglie un po' tra le nuvole e in cucina sono ancora alle prime armi!
Sono anche psicologa, e questo potrebbe essere un vantaggio o uno svantaggio, nella magica avventura della maternità...Però a volte torna utile!
Infine amo da impazzire la musica, e c'era una volta in cui sognavo di fare la pianista e cantante...!
Ultimamente il mio cucciolo mi permette ben poco di allenarmi, in compenso però mi dà tanta buona ispirazione per il futuro!
Beh, per ora è tutto, solo un primo scambio di battute...
Vi aspetto numerosi!
Un abbraccio,
Maria Luisa
Iscriviti a:
Post (Atom)